Leonardo e Civate, un mistero insoluto
Nuove ipotesi e un convegno sulla stanza dell’Ultima Cena

Il monastero di San Calocero a Civate, ora casa di riposo con il nome di “Casa del Cieco”, ha davvero offerto a Leonardo Da Vinci lo spunto per l’ambientazione del Cenacolo dipinto durante il suo soggiorno a Milano alla corte di Lodovico il Moro?

Su alcune nuove affascinanti ipotesi “da esplorare", il comune della Brianza sulle rive del lago di Annone ospita il 1░ aprile un convegno con visite guidate alla Casa del Pellegrino ed al monastero che all’epoca potrebbe aver ospitato il genio di Vinci.
Nel corso dell’incontro, con inizio alle ore 9.30, si esprimono i ricercatori Roberto De Capitani, Stefano Morganti, Carlo Castagna, Dario Monti, Laura Malinverni. Coordina Roberto Serafin.


convegno


Sappiamo per certo che Leonardo non ha mai citato espressamente la localitÓ di Civate o Clivate nei suoi scarsi appunti di viaggio che ci sono pervenuti. Ha tramandato solo il disegno dei laghi Eupilei ritratti dal monte Barro, disegni delle montagne dietro a Lecco osservati dal monte San Genesio e sfondi di sue opere in cui ha inserito, certamente non per caso, alcuni elementi topografici che riconducono a queste zone.

La scelta di organizzare questo convegno a Civate non Ŕ casuale. Quando i ricercatori di VieStoriche sono arrivati qui seguendo gli indizi contenuti nell'ambientazione dell'Ultima Cena e hanno potuto visitare l'antico refettorio del monastero medievale di San Calocero, si sono subito concretizzate le energie per preparare questo evento: il direttore della Casa del Cieco, il Sindaco, lo storico Carlo Castagna si sono resi disponibili ad approfondire con un convegno di studio la possibilitÓ che Leonardo abbia soggiornato presso il monastero e qui abbia potuto trarre idee per l'ambientazione del suo famoso dipinto murale.


Programma del convegno

Sabato, 1░ aprile 2017 - Civate,  Casa del Cieco, Sala Capitolare del monastero di San Calocero


Ore 9,30

Roberto Serafin – Giornalista e moderatore

Introduzione ai temi del Convegno e saluti istituzionali

ore 9,45

Roberto De Capitani - Direttore della Casa del Cieco

Il monastero di San Calocero e le sue trasformazioni.

ore 10,10

Stefano Morganti – Dottore in storia

Leonardo e il contesto del territorio lariano nell’opera di Luigi Giuseppe Conato

ore 10,35

Carlo Castagna – Vicepresidente Amici di San Pietro, esperto d’arte e storia locale

Artisti civatesi alla corte visconteo sforzesca e l’abate commendatario card. Ascanio Sforza Visconti

ore 11,05

Dario Monti – Topografo e direttore del sito www.VieStoriche.net

Le ambientazioni di Leonardo tra realismo e simbolismo

ore 11,30

Laura Malinverni – Scrittrice e storica del Rinascimento

L'iconografia dei “nodi” in generale e i “nodi vinciani” in particolare. Coincidenze e significati

ore 12,00

Angelo Isella – Assessore alla cultura del Comune di Civate

Osservazioni e futuri possibili sviluppi

ore 12,30

Conclusioni e trasferimento al refettorio cinquecentesco per un “Aperitivo con Leonardo”


ore 14,00 - ore 14,30

Brevi visite guidate al “Refettorio Cinquecentesco” del monastero con la partecipazione

di Dario Monti e Carlo Castagna


ore 15,00 - ore 16,00 - ore 17,00

Visite alla Casa del Pellegrino ed ai cicli di affreschi romanici della chiesa di San Calocero

con le guide dell’Associazione Luce Nascosta - Prenotazione al mattino durante il convegno e sul sito dell'associazione.


In occasione del convegno Roberto Vasconi presenterÓ la ricostruzione in scala

della famosa “Gru di Leonardo” utilizzata da Brunelleschi nella costruzione della cupola

di Santa Maria del Fiore in Firenze.



Per informazioni:

Carlo Castagna - cell: +39 3474572456

Roberto Serafin - cell. +39 3385631530

serafin.lomar@gmail.com

info@comune.civate.lc.it


Organizzazione:            Comune di Civate - Casa del Cieco - Vie Storiche
Associazioni aderenti: Amici di San Pietro al Monte - Luce Nascosta - Vivi Civate
Con il patrocinio di:      Regione Lombardia - Provincia di Lecco