Date: Sun, 29 May 2016 19:33:02 +0200
Subject: Re: Via Regina da Rezzonico e Dongo
From: sergioandrearedaelli@gmail.com
To: dm1949@live.it

Pio IV

Bello, me lo sono goduto... Non essendo mai salito fin lassù, mi ero immaginato il posto guardando i disegni dei resti del castello pubblicati su vecchi libri quasi dimenticati nelle biblioteche lariane. Forse te l'ho già raccontato: me li procurò il giovane e simpatico addetto della biblioteca di Cernobbio - che rischiava il licenziamento perchè il Comune voleva chiudere la biblioteca - e per sdebitarmi mandai una lettera al giornale La Provincia di Como protestando contro la scellerata ipotesi di eliminare un servizio così utile, lasciando oltretutto a casa un ragazzo tanto bravo e servizievole, che ci metteva del suo per ovviare alla mancanza di una libreria in paese e far fare bella figura all'amministrazione. Cernobbio è il luogo natale di Tolomeo Gallio, il segretario particolare di Pio IV che fece costruire la celebre villa in cui si tengono i seminari Ambrosetti ed in paese non c'è una libreria dove acquistare un volume di storia locale. Ci sono solo agenzie immobiliari e qualche sporadico bar. Restai in contatto per un po' con il premuroso bibliotecario e l'ultima volta che ci sentimmo il lavoro ce l'aveva ancora, poi non so come è andata a finire. 
Tornando al vostro articolo, il percorso documenta la salita alla chiesetta di S. Eufemia quasi passo dopo passo e sembra di salirci con voi. Mi sono immedesimato negli scorci panoramici che si godono dal sagrato di S. Eufemia e devo dire che con la fantasia mi ero avvicinato alla realtà. Avevo immaginato che lo sguardo - e lo spirito - da lassù corressero lontano come tu documenti e le foto mi hanno riportato all'atmosfera in cui mi ero calato scrivendo il libro. Quindi tanti complimenti per la perizia tecnica e insieme per le belle passeggiate che tu e Rosalba vivete insieme, unendo l'utile al dilettevole. 
Se posso fare un piccolissimo appunto, ma proprio minimo, manca forse una veduta generale, dal basso, di ciò che resta del covo del pirata, ma forse la foto andrebbe scattata dal lago, qualche decina di metri al largo della riva, noleggiando una barca o arrivando in traghetto. Anche perchè, per quanto la cercassi, non sono mai riuscito a vedere un'immagine attuale d'insieme. Interessanti le zoomate sulle rovine che s'incontrano salendo e si coglie perfettamente la tua (e vostra) passione per documentare gli aspetti artistici di ciò che incontrate per strada. Vie Storiche è davvero un bel sito, interessante e originale. Il lettore-viandante, il viaggiatore virtuale che vi prende a guida, trova e percorre itinerari insoliti e ben documentati, con amore per la cultura oltre che per i viaggi. Bravi